10 cose da fare quando piove

a Budoni e dintorni

1. Enogastronomia: il pranzo tipico e la scoperta delle tradizioni culinarie

Il pranzo tipico in uno dei numerosi agriturismi diventa un’occasione di scoperta delle tradizioni culinarie della nostra zona e insieme dei territori, dove nascono le tipicità agroalimentari. In alcuni di questi agriturismi c'è la possibilità di avvicinare gli animali da fattoria: asinelli, maialini e caprette, per trascorrere così momenti di piacevole svago a contatto con la natura.


2. La biblioteca comunale e il Museo dello Stazzo: appunti di storia, letteratura e tradizioni

Ci rechiamo presso la Biblioteca Comunale, nel complesso che ospita il municipio e l’anfiteatro Andrea Parodi. La biblioteca ci accoglie con una piccola sala lettura e consultazione. Coloratissima e ricca la sezione infanzia, sempre aggiornata quella dedicata alla letteratura per ragazzi. Qui si possono consultare anche i le monografie sulla Sardegna: la letteratura, il territorio, la storia e le tradizioni. Poco distante, in Piazza Einaudi, si trova il piccolo Museo dello Stazzo, dove è possibile ammirare gli utensili utilizzati dai contadini che vivevano negli stazzi, tipiche abitazioni rurali della Gallura, di cui ancora oggi troviamo qualche esempio nei borghi di Budoni.


3. Il borgo medievale di Posada

L’antico borgo medievale di Posada sorge su un colle calcareo dal quale si gode una magnifica vista sulla valle del rio omonimo e sulla vicina costa. In cima al borgo, ben visibile in lontananza, il torrione medievale detto Castello della Fava. Con la sua posizione strategica, Posada fu sede dei giudici di Gallura prima, poi del giudicato di Arborea, infine roccaforte aragonese fino alla nascita del feudo. Del castello restano soltanto la torre e alcune altre costruzioni, ma di notevole interesse è il piccolo centro storico, nel quale sono visibili ancora oggi le strutture medievali degli edifici, con i caratteristici vicoli, gli archi, la parrocchia di S. Antonio Abate e l’antica Casa delle Dame, punto di informazione turistica e centro di educazione ambientale. La valle del rio Posada, infatti, ha una forte valenza naturalistica, con gli habitat propri delle zone fluviali e umide. Per arrivare a Posada si percorre la SS 125 in direzione Sud fino al bivio per il paese; il centro storico è percorribile a piedi.


4. Piove? Relax, con il baby park per i più piccoli e il percorso benessere per gli adulti

Per le famiglie con bambini c'è la possibilità di trascorrere un piacevole pomeriggio da Primaland, in via Nazionale: una area gioco privata, attrezzata con giochi gonfiabili di ogni tipo e dimensione, molto amati dai piccoli. Per gli adulti un percorso benessere per dissestare e purificare la pelle con i trattamenti e le sedute di massaggio del centro benessere Atmosphere, in località Malamurì.


5. Quattro passi a Porto Ottiolu

Il piccolo porticciolo dista circa 3 km dal centro di Budoni. Si presume essere stato utilizzato anche in epoca romana come approdo nelle loro rotte sarde. Oggi lungo i porticati che costeggiano il porto è possibile degustare un buon gelato artigianale, conoscere i prodotti tipici sardi e l’’artigianato locale, fare visita alle boutique dedicate allo shopping per adulti e bambini e tanto altro ancora... La passeggiata si può concludere con un suggestivo aperitivo accompagnato dalle luci del tramonto che regalano uno scenario magico.


6. Nuoro: le collezioni del MAN e il Museo Etnografico Sardo

Il Museo MAN espone oltre 200 opere di prestigiosi maestri sardi del XX secolo, tra i quali Antonio Ballero, Giuseppe Biasi, Francesco Ciusa, Giovanni Ciusa Romagna, Mario Delitala, Carmelo Floris, Costantino Nivola. Dispone inoltre dell'unica raccolta di disegni e ceramiche di Salvatore Fancello e del corpus grafico dell'opera di Giovanni Pintori. Il MAN organizza ogni anno mostre temporanee storiche e tematiche legati alla storia dell'arte del Novecento del panorama internazionale. Disponibile un servizio di visita guidata compreso nel prezzo del biglietto. È annessa una biblioteca comunale con una sezione dedicata ai contenuti tematici del museo. Le postazioni e i prodotti multimediali completano il percorso di conoscenza. Previsto anche un percorso didattico per bambini. Il Museo tiene laboratori su prenotazione: www.museoman.it. Altra tappa da non mancare a Nuoro è il Museo Etnografico Sardo: il più importante museo etnografico della Sardegna, che con l’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) svolge attività di documentazione e ricerca sull'intero territorio regionale. Notevole la collezione di costumi tradizionali dell’isola. Chiuso il lunedì. www.isresardegna.it


7. Orgosolo, il paese dei murales

Orgosolo è noto per i suoi murales, in tutto circa 160 visibili nelle facciate del centro storico, che dagli anni ’70 anno iniziato a popolare, con il loro stile figurativo tipico, le case del centro storico. Sono suggestivi ritratti di memoria, vita sociale, politica e storia in una vera e propria galleria a cielo aperto. Consigliata la visita anche al Museo del baco da seta (Tel. 0784 403310), dedicato allo storico allevamento dei bachi, da cui si ricava il prezioso filo per la tessitura del lionzu, il copricapo giallo zafferano del costume femminile orgolese. Meritano una visita anche il Museo del gipeto e il Museo della musica sarda.


8. Mamoiada, il Museo delle Maschere Mediterranee e la visita al laboratorio del mascheraio

Nel cuore della Barbagia è situato lo storico paese di Mamoiada, conosciuto per il famoso carnevale e le maschere Mamuthones e Issohadores. Il Museo delle Maschere Mediterranee, proprio al centro del paese, vi immergerà in un percorso storico e mistico che lega culture diverse a quella locale. Potrete ammirare maschere e costumi appartenenti a civiltà antiche mediterranee, che rivelano una comunione nella storia e nei significati culturali. www.museodellemaschere.it. Il Museo della Cultura e del Lavoro, condurrà invece il visitatore in un viaggio nella memoria materiale di una società arcaica. Mamoiada è noto anche per le sue produzioni vinicole. Meritano una visita le cantine con annesse enoteche, per degustare i migliori vini locali.


9. Acquario di Cala Gonone

La moderna struttura dell’Acquario di Cala Gonone, si trova all’interno di un parco di macchia mediterranea, fra le montagne del Supramonte e lo spettacolare scenario del Golfo di Orosei. La visita all’acquario ci conduce fra i diversi habitat marini del Mediterraneo, gli ambienti tropicali, le grandi profondità oceaniche e un piccolo angolo di Amazzonia. 25 vasche espositive e una vasca tattile per conoscere da vicino creature come la razza, i ricci e stelle marine. La caffetteria dell'Acquario è aperta tutti i giorni fino alle 23. Tutte le info con orari di apertura e iniziative speciali su www.acquariocalagonone.it


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