NUORO

L’entroterra sardo è ricco di luoghi che vale la pena visitare, e che restano nel cuore. Tra le mete che si possono conoscere si distacca sicuramente Nuoro, capoluogo di Provincia, ricco di storia, cultura e arte. Nuoro ed il suo circondario furono abitate da diversi millenni prima di Cristo. La ragione principale della frequentazione umana è da ricercare nella felice posizione geografica della città: è infatti situata su un’altura al centro di uno snodo orografico che consente di controllare la comunicazione tra la valle del Tirso ed il bacino del Cedrino con le valli che conducono alle attuali baronie di Siniscola, Orosei e Galtellì e verso la Barbagia di Ollolai a sud e di Bitti a nord. La città ha avuto, a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, un forte fermento culturale che ha visto nascere e svilupparsi il talento di tanti artisti e personalità che attirarono l’attenzione nazionale ed internazionale, uscendo perciò dal ristretto ambito locale e facendo nascere per Nuoro l’appellativo di “Atene  Sarda”. Da visitare : la Chiesa della Madonna della Solitudine, il Museo Casa Natale di Grazia Deledda e il Complesso Nuragico di Noddule.

Chiesa della Madonna della Solitudine

La Chiesa della Madonna della Solitudine, ai piedi del Monte Ortobene di Nuoro, venne edificata nel 1625. In origine si trattava di un semplice santuario campestre posto fuori dal centro abitato, consacrato alla Madonna Addolorata, nel quale i pastori e i contadini si ritrovavano in occasione delle feste e delle sagre dedicate alla Vergine: è questo l’antico edificio in cui Grazia Deledda ambientò il suo ultimo e omonimo romanzo del 1936 – La chiesa della solitudine, appunto –, la cui protagonista, Maria Concezione, soffriva del suo stesso male incurabile. Anche per questa ragione di matrice squisitamente letteraria, e per il fatto che accoglie le spoglie dell’autrice Premio Nobel, la chiesa è particolarmente cara alla città. 

Museo Casa Natale di Grazia Deledda

ll 10 dicembre 1926 a Stoccolma, la scrittrice sarda Grazia Deledda viene insignita del Premio Nobel per la Letteratura. L’autrice di Fior di Sardegna,Canne al Vento e Marianna Sirca è la quarta donna a ricevere un premio Nobel e la seconda donna a ricevere il Nobel per la Letteratura. Le motivazioni del premio: “Per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale, e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano”.

Via Grazia Deledda, 42 – 08100 Nuoro    Telefono : +39 0784 242900 – 258088 E mail: isresardegna@isresardegna.org     Sito web: www.isresardegna.it Apertura al Pubblico: dal 1 ottobre al 15 marzo: 10.00 – 13.00 /15.00 – 19:00 Dal 16 marzo al 30 settembre: 10:00 – 13.00/ 15.00 – 20:00   Chiuso il lunedì (tutto l’anno ). Biglietto intero: 3 euro Biglietto ridotto per coloro che hanno meno di 18 anni e più di 65 anni di età, per i gruppi : 2  euro 0- 18 anni gratuito

Biglietto gratuito inoltre per tutti i visitatori ogni prima domenica del mese, per guide professioniste che accompagnano gruppi organizzati, alunni  e docenti in visita d’istruzione . Biglietto cumulativo: 7 euro, per la visita al Museo del Costume e al Museo – Casa Deledda.  Il Museo è regolarmente aperto in occasione di Natale, Capodanno, Pasqua, Lunedì dell’Angelo e per le feste del 25 aprile e del 1 maggio, Ferragosto e per Sa Die de sa Sardigna. 

Complesso Nuragico di Noddule

Il Complesso Nuragico di Noddule si trova a 13 km da Nuoro, lungo la SS389 verso Orune e Bitti al km.86, appena 100 metri dopo il bivio per Benetutti.
Si tratta di un’area archeologica fra le più importanti, ricchissima di monumenti, che riassume nel suo insieme gran parte dello sviluppo della storia antica di Sardegna. Subito dopo l’ingresso all’area si possono ammirare diversi circoli megalitici oltre i quali inizia un vastissimo insediamento nuragico che comprende un nuraghe polilobato, che si conserva per un’altezza di oltre 10 metri e una grande capanna circolare, che conserva alte mura, nicchie ed un atrio d’ingresso con sedili, al centro un grande focolare interpretabile anche come base d’altare o di bacile. Nelle vicinanze, vi è una Tomba dei Giganti di piccole dimensioni, costruita con tecnica a filari e grandi conci ben lavorati e squadrati.

 

SS 389 direzione Orune km. 86       Telefono: +393209478405  +393495041453 E mail :  info@nooraghe.com               Sito Web: www.noddule.it Orari di apertura al Pubblico: Nel mese di gennaio le visite sono possibili solo su prenotazione. Dal 1 ottobre al 1 aprile aperto tutti i giorni, dalle 9.30 al tramonto, chiuso il mercoledì. Dal 1 aprile al 1 ottobre  aperto dalle  9:30 alle 19:00 tutti i giorni . Biglietto intero con visita guidata: 5.00 euro . Biglietto ridotto:3.00 euro  (dai 6 ai 12 anni e gruppi organizzati) . Biglietto gratuito: bambini da 0 a 6 anni .

Assistenza Sanitaria

Forze dell’ordine

  • 112 Numero gratuito di pronto intervento dell’Arma dei Carabinieri Sede di Budoni: Via Trieste, tel.0784 844122
  • 113 Numero gratuito di pronto intervento della Polizia di Stato
  • 115 Numero gratuito di pronto intervento per richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco
  • 117 Numero gratuito di pubblica utilità che mette in contatto con le sedi operative della Guardia di Finanza
  • Polizia Municipale Budoni: Piazza Giubileo, tel.0784 844007
  • 1515: Numero gratuito di pronto intervento del Corpo Forestale dello Stato
  • 1530: Numero gratuito di pronto intervento della Guardia Costiera

Orario Sante Messe

Parrocchia San Giovanni Battista
Piazza S. Giovanni - Budoni
tel: 0784 844009
Parroco: Don Antonello Corrias

Orario Estivo

Domenica

8:00 - 11:00 - 19:00 Budoni
10:00 Brunella

Sabato e prefestivi

19.00 Budoni

Dal lunedì al Venerdì

19.00 Budoni