Poltu Cuadu

Verso il porto nascosto

Le piccole insenature che si trovano a nord di Porto Ottiolu evocano nei nomi la loro storia di antichi approdi. Un contesto davvero interessante per chi volesse conoscere la ricchezza della macchia mediterranea che lambisce le piccole insenature, e che, soprattutto in primavera, presenta i colori e i profumi intensi e inconfondibili dell’elicriso, del mirto e di altre essenze tipiche della costa sarda. Poltu Cuadu (porto nascosto) è una piccola insenatura che si affaccia su un tratto di mare particolarmente adatto per le immersioni e riparato dai forti venti. Così come Punta li Tulchi (o Guardia li Tulchi), che in passato ha favorito l’approdo dei pirati barbareschi, come ci suggerisce il nome stesso. Cala de li Franzesi invece, deve il suo nome ad una piccola colonia di turisti francesi che negli anni ’70 dimorava proprio in questo luogo e vi tornava con regolarità per godere di un contesto unico e riservato, nello spirito di un turismo molto vicino alla natura.

Come arrivare

Si può raggiungere la caletta de Li Franzesi partendo dalla spiaggetta a sinistra della darsena di Porto Ottiolu, seguendo un piccolo sentiero sterrato. Proseguendo oltre Li Franzesi, oltre la collina, si raggiunge Punta li Tulchi e Poltu Cuatu, attraverso un sentiero stretto che permette un vero contatto con la macchia mediterranea della Sardegna.